GENNAIO: SI RICOMINCIA A CORRERE IN VISTA DELLE MARATONE PRIMAVERILI

Dopo la sbornia natalizia si ricomincia a correre seriamente per preparare al meglio le gare primaverili; in particolare sono moltissime le mezze e le maratone tra marzo e aprile, per le quali bisogna prepararsi al meglio proprio in questo periodo.

Anche se i più testardi maratoneti qualche gara lunga da correre la trovano anche in gennaio. E così domenica scorsa si è corsa la Maratona di Messina (immancabile la presenza di Domenico Martino) e la Ultra Maratona della Pace sul Lamone organizzata dall’abruzzese Enrico Vedilei.

Solitamente in gennaio le più belle maratone sono nei posti notoriamente caldi ed infatti, qualche anno fa, ho convinto la mia “squadra” e siamo partiti alla volta di Dubai.

La Dubai Marathon è famosa per il suo lunghissimo ed interminabile rettilineo da percorrere in andata ed al ritorno nei pressi del lungomare della città araba tra grattacieli e moschee fino ad arrivare alla parte vecchia della città Deira (famosa per i suoi tradizionali souq).

La partenza era fissata per le 6.00 del mattino in quanto, nonostante eravamo in pieno inverno, il caldo si faceva sentire (all’arrivo c’erano circa 30°) condizionando non poco le prestazioni atletiche, specie per me che avevo appena lasciato un Abruzzo super innevato.

Quella di Dubai è stata la maratona n° 42, proprio come i chilometri della gara regina dell’atletica, e di ciò se ne sono accorti anche gli amici di Zona Locale che mi hanno “regalato”, al mio ritorno a casa, un bell’articolo, corredato da belle foto.

L’occasione è stata ghiotta per visitare una delle più moderne e belle città del mondo con il grattacielo più alto al mondo il Burj Kalifa (contornato da bellissime fontane luminose) e la splendida spiaggia, all’ombra dei grattacieli, di Dubai Marina di fronte a Palm Jumeirah e la stupenda moschea di Jumeira ed il famoso albergo sul mare Burj Al Arab, nei pressi del quale era posto sia la partenza che l’arrivo della maratona.

La cosa che ricordo di quella gara è stata la variegata presenza di atleti di etnia asiatica-orientale: infatti tra i 1500 atleti presenti alla competizione vi erano moltissimi indiani, cinesi, giapponesi, iraniani, pachistani e afgani, oltre a numerosi arabi (molte ragazze hanno corso con il tradizionale chador) ed in dirittura d’arrivo sono arrivato con un ragazzino cinese e uno delle Maldive.

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I BABBI NATALE IN FUGA A PETACCIATO

Organizzata magistralmente dalla A.S.D. Runners di Petacciato, si è svolta la mattina di S. Stefano la II edizione della gara non competitiva denominata BABBI NATALE IN FUGA VERSO IL SOCIALE rivolta a runners e camminatori della zona.

Su un circuito panoramico cittadino di 2 km ripetuto per 2 volte dai camminatori e 3 volte dai podisti, con l’ausilio di una bella giornata di sole, la manifestazione, avente uno sfondo benefico, è riuscita nel migliore dei modi.

Infatti, erano poco meno di 100 gli atleti presenti nel borgo molisano, con il classico vestito da Santa Claus e scarpette tecniche ai piedi, che tra un panettone ed un pandoro si sono divertiti correndo e scambiandosi gli auguri natalizi.

Ospite della manifestazione Domenico Martino (con il pettorale numero 1) fresco vincitore del campionato italiano di categoria nella 24 ore, svoltasi due settimane fa a Lavello (PZ) e campione italiano sempre di categoria nella 100 miglia, oltre ad aver disputato oltre 200 maratone, riconoscibile sempre dagli indumenti molto colorati disegnati appositamente per lui dalla Giò Sport.

Encomiabili Gabriele Berchicci e Said Boukaki attenti organizzatori, con Michela Crispino ideatrice della manifestazione, in diretta corrispondenza dall’Australia hanno consentito la miglior preparazione delle due gare, anche con l’ausilio di Cristina Limoni (che ha guidato il gruppo dei camminatori) e Annalisa Cristoforetti.

Preziose le parole del Dott. Lucio del Forno prima della partenza che ha ribadito l’importanza del movimento fisico in tutte le età complimentandosi con la società sportiva di Petacciato sempre attenta all’argomento.

Il ricavato della manifestazione è stato destinato per l’acquisto del materiale didattico per la scuola materna di Petacciato.

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LE 200 MARATONE DI DOMENICO MARTINO

Nel week end scorso a Pescara Domenico Martino ha coronato un sogno, ovvero quello di tagliare il prestigioso traguardo delle 200 maratone ed ultra.

Infatti partecipando alla Ultra Beach (sapientemente organizzata dal collega-amico Massimo Faleo) sulla spiaggia di Pescara il sabato pomeriggio ed alla Maratona di Pescara, sotto l’egida di Alberico Di Cecco la domenica successiva, il buon Domenico ha fatto cifra tonda.

Certo che ne è passato di tempo da quel giorno in cui i suoi amici lo volevano convincere a partecipare alla prima maratona, ma lui sprovveduto e timoroso disse di no….non se la sentiva! Così mentre i suoi amici partivano da Lucera per disputare la Maratona di Roma, lui restò in Puglia ad allenarsi per 42.195 metri nel circuito della Villa Comunale della cittadina pugliese, così da convincersi che anche lui era capace di correre una maratona.

E da quel giorno ad oggi è proprio il caso di dire che ne ha fatto di strada!

In queste 200 maratone ci sono circa una ventina di 100 km, qualche 24 ore, alcune 100 miglia, qualche 12 ore, molte 6 ore e tantissime maratone.

Domenico ha corso in ogni angolo d’Italia e d’Europa insieme ai suoi amici del Club dei Supermaratoneti che domenica pomeriggio a Pescara lo hanno acclamato. Infatti i vari Massimo, Antonio, Guerino, Lorenzo, Aldo e Michele (amici di tante avventure) insieme ad altri amici trovati sul posto, decantati dalla voce suadente dello speaker Roberto Paoletti, hanno festeggiato un raggiante Domenico (che per l’occasione ha sfoggiato un altro completino fosforescente disegnato apposta per lui dagli amici della Giò’ Sport) ed ha tagliato la sua torta delle 200 maratone e stappato e brindato con fiumi di champagne.

E’ difficile trovare un maratoneta del centro sud che non conosca Domenico Martino: un ragazzo dal sorriso contagioso, dalla voglia irresistibile di correre e sempre con la testa alla prossima gara.

Spesso è facile trovarlo sul lungomare di Vasto Marina, tra un turno e l’altro alla locale Casa Circondariale o nel circuito della Villa Comunale di Lucera, sua città di origine. Ma Domenico, con tutte queste maratone svolte, è cittadino del mondo, perchè dove c’è una maratona/ultra lui è sempre presente!

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LA PIOGGIA NON FERMA LA CARICA DEI 300 ALLA CORRIAMO PER IL LUPPOLO

Nonostante la pioggia insistente è riuscita alla grande la 5° edizione della “Corriamo per il luppolo” gara podistica con degustazione della birra organizzata come ogni anno il 14 Agosto a Tavenna (CB). A vincere la kermesse molisana è stato Stefano Rocchetti di Termoli, che ha preceduto Giuseppe Iamonaco (AVIS Campobasso) e Angelo Iademarco (Podistica S. Salvo), mentre in campo femminile la vittoria non è sfuggita alla molisana Francesca De Santis (già vincitrice a Tavenna) che ha preceduto Alessandra Bruno (Podistica Vasto) e Linda Caserio (AVIS Campobasso).

     

Viva soddisfazione del patron della manifestazione Fabio Zara che nonostante le avverse condizioni meteo ha visto arrivare nel borgo molisano centinaia di podisti pronti a onorare la manifestazione più cool della zona. Infatti è stata un’occasione per salutare tanti podisti-amici che sono arrivati da ogni parte d’Italia. Addirittura, ospite d’eccezione, è stato l’ultra maratoneta pugliese Domenico Martino, di ritorno dalla 10 in 10, ovvero 10 maratone in 10 giorni sul Lago d’Orta; non è voluto mancare nemmeno Angelo Rapino, impegnato in mattinata in una gara del circuito del Corrilabruzzo; così molti amici del nord Italia come Antonio Anniballe da Milano, altri amici da Bologna, Roma e Pescara (Massimo e la sua crew) ed infine ovviamente moltissimi atleti abruzzesi e molisani.
A fare gli onori di casa il Sindaco di Tavenna Simone Spadanuda (anch’egli protagonista della gara) che insieme a Gianluca Zara (rappresentante della Zara Cereali, mail sponsor della manifestazione) hanno premiato gli atleti che sono saliti sul podio costruito rigorosamente su della casse di birra per ricevere i “trofei” a tema, ovvero un fusto di birra.
Importanti le parole del decano della manifestazione Benito Grieco anni 81 da Campobasso, che ha sottolineato l’importanza di queste manifestazioni dove a prescindere dai premi vi è una voglia di fare sport insieme, in un borgo bello come Tavenna.

Prima della gara c’è stato un minuto di raccoglimento per onorare la scomparsa di un grande amico della Corriamo per il luppolo Tonino Bevilacqua, sempre presente a Tavenna in occasione delle precedenti edizioni della manifestazione, ricordato dalle parole toccanti dell’amico di sempre il Dott. Lucio Del Forno.
A fine gara gli amici della Runners Petacciato hanno avuto problemi a cambiarsi gli indumenti fradici di pioggia dentro le proprie auto e così una signora di Tavenna, Zia Marietta, di anni 91 li ha fatti entrare in casa dando loro una “calorosa” ospitalità per alleviare le sofferenze post gara: i miracoli della Corriamo per il luppolo!


Altro miracolo è stato realizzato dagli organizzatori del party finale: infatti a tempo di record è stata allestita la location giusta per degustare la cena finale coordinata dall’AVIS Tavenna, particolarmente apprezzata da tutti i partecipanti.

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