LA PODISTICA S. SALVO SUL PODIO DEL CORRILABRUZZO 2018

Alcune domeniche orsono si è svolta la premiazione del circuito podistico abruzzese Corrilabruzzo dove il sodalizio sansalvese è riuscito a salire sul podio della classifica per squadre, rientrando di fatto tra le migliori tre squadre abruzzesi. Infatti il team, guidato in maniera impeccabile dal Presidente Michele Colamarino, è stato preceduto solo da due squadre del calibro dei Runners Chieti e Runners Pescara, rispettivamente prima e seconda.

Lo scorso sabato vi è stata l’annuale assemblea della Podistica S. Salvo durante la quale è stato approvato all’unanimità il bilancio 2018. Erano presenti la maggior parte dei 120 iscritti al gruppo podistico e, nell’occasione è stato consegnato a tutti gli atleti le nuove divise sociali sponsorizzate da MEDICAL CENTER, il borsone sponsorizzato da IMISCA ed il k-way sponsorizzato da CIMID.

Nell’occasione si è parlato del programma 2019, nel quale sono previste numerose trasferte, a partire dalla prossima Maratona di Roma, nonché l’organizzazione di più eventi sportivi tra i quali il Memorial podistico “Dino Potalivo” (edizione n°16), la gara di Triathlon che si svolgerà a S. Salvo Marina, il Trofeo “Il ragazzo/a più veloce di S. Salvo”, riservato ai ragazzi delle scuole medie di S. Salvo e la 2° edizione della Wine Run.

Visibilmente soddisfatto il Presidente Colamarino, coadiuvato nell’occasione da tutto il direttivo, che ha avuto parole di ringraziamento verso tutti gli atleti biancoazzurri che si sono distinti in questa stagione sportiva appena conclusa.

Alla fine dell’assemblea tutti gli atleti sono stati protagonisti di una conviviale nella quale ognuno ha illustrato, dinanzi ad un buon bicchiere di birra ed ad una gustosa pizza, i propri programmi per il prossimo 2019.

 

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CORRERE E MANGIARE DURANTE LE VACANZE DI NATALE

Durante le festività natalizie il runner dovrebbe essere esentato da tutte le cene aziendali, le feste con parenti, le rimpatriate con gli amici, gli incontri culinari con i compagni di squadra (tipo quello svolto la settimana scorsa con la Podistica S. Salvo) perché tutte queste attività extra sportive sono finalizzate a perdere la forma acquisita prima dell’ultima settimana dell’anno.

Invece questo privilegio non ci è concesso ed a questo punto occorre una strategia difensiva.

Se non si ha voglia di continuare con i ritmi di allenamento pre-natalizi (in quanto un po’ di relax, sia fisico che mentale è importante a Natale) l’opzione più semplice rimane certamente quella di fare una bella camminata quotidiana tra i 30 e 60 minuti possibilmente a passo sostenuto per aumentare il dispendio calorico; infatti camminare rimane il metodo più facile per smaltire le leccornie natalizie.

Nell’ipotesi in cui si vuole continuare a correre durante la pausa natalizia (anche perché in teoria ci sarebbe più tempo a disposizione per gli allenamenti) sarebbe buona norma effettuare gli allenamenti mattutini (al massimo un’ora) a digiuno per cercare di bruciare più grassi possibili (specie quelli assimilati in occasione dei bagordi natalizi) oppure sfruttare la cosiddetta “finestra anabolica” per degustare a fine allenamento qualche dolcetto al quale proprio non si vuol rinunciare.

In ogni caso, sarebbe cosa giusta non spizzicare dolci o leccornie varie ad ogni occasione nell’arco della giornata; come contenersi dal consumo di alcolici (vini e spumanti, purtroppo imperversano nel periodo natalizio) a vantaggio del bere tantissima acqua (almeno due litri al giorno), ancor meglio aromatizzata allo zenzero, che ha la capacità di disintossicare.

Ma come comportarsi con le pietanze tipiche nei pranzi e cene natalizie?

La regola è sempre la stessa: nessun cibo è proibito e la moderazione è il segreto di tutto, cercando sempre di non cadere nell’ingordigia.

Personalmente ho una mia regola atavica legata alle varie fasi della giornata; dolci solo al mattino, carboidrati fino a pranzo e cena possibilmente leggera e ricca di proteine; ma non chiedetemi se la rispetto nel periodo natalizio.

Un’altra regola che dovrebbe valere tutto l’anno, per ovvi motivi, ma che nella fase natalizia è quasi d’obbligo è quello di limitare il consumo di sale a vantaggio di altre spezie tipo: curcuma, zenzero, curry, pepe nero, ecc.

La frutta non è mai proibita, anzi in certi pranzi potrebbe essere il naturale sostituto del dolce (specie se servito nel tardo pomeriggio).

Si ma cosa fare con il pandoro ed il panettone che giacciono sotto l’albero di Natale pronti per essere scartati? Certo che si possono mangiare ma non tutti a Natale ….si possono conservare e consumare nelle future colazioni: così da assaporarli spalmati nel tempo (magari una fetta ogni mattina) e non trangugiati tra la vigilia di Natale e S. Stefano!

Insomma, pensare di passare le feste con petto di pollo ed insalatina (alla Ronaldo style) credo che sia un po’ triste e poi c’è sempre il monito: appena finite le feste dieta e maggior attività fisica!

 

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I 18 ANNI DI LUCA

Solitamente non parlo mai di cose personali nel blog ma soltanto di corsa e dintorni; ed è per questo motivo che per essere coerente mi tocca partire un po’ da lontano, ovvero da quando mi davi la manina per farti aiutare ad arrivare sotto il traguardo e sentivo nitido il tuo respiro affannoso e quando mi dicevi che ti facevano male le “gambottine”.

Per poi passare alle pompose premiazioni della Podistica S. Salvo in occasione delle feste sociali.

Poi un giorno mi hai detto che avevi corso troppo da bambino e da “grande” non avevi più voglia di correre.

L’altra sera, in occasione dei festeggiamenti dei tuoi 18 anni, ho visto un ragazzo con tanta energia e tanta allegria da stupire un po’ tutti gli invitati.

Quel ragazzino che correva un po’ impacciato sta lasciando il posto ad un ometto sicuro di sé, con della personalità ed una sottile ironia da far divertire ed intrattenere amici e parenti.

Il mondo ti aspetta: dovrai superare tante prove ma molto dipenderà da come doserai il tuo coraggio, la tua voglia di fare, la tua tenacia, il tuo cuore e, ovviamente, anche dalla buona sorte!

Buon compleanno Luca…adesso che sei maggiorenne le cose diventano un po’ più serie.

Ah dimenticavo…..quando ti tornerà la voglia di correre io sono qui ad aspettarti e speriamo di avere ancora gambe e fiato per  poter fare una gara insieme….magari una maratona!

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LA FESTA DELLA PODISTICA S. SALVO

Si è svolta domenica scorsa la festa annuale della Podistica S. Salvo, che ha visto coinvolti oltre 100 persone tra atleti, familiari e sponsor che hanno voluto celebrare tutti insieme questa stagione sportiva appena conclusa.

Nell’occasione, oltre alla conviviale organizzata in modo impeccabile dal direttivo del sodalizio sansalvese, è stata svolta la premiazione di tutte le classifiche sociali per l’anno 2018.

A presiedere tutte le premiazioni c’è stato un sorridente ed applauditissimo  Presidente della Podistica S. Salvo Michele Colamarino che, come negli anni precedenti, ha voluto personalmente consegnare i premi ai suoi atleti che sono saliti sul podio.

Nelle classifiche  al femminile (Top runner) sul gradino più alto del podio è salita Nubia Stella che ha preceduto Rosalba Monachese, mentre al terzo posto si è piazzata Incoronata Ronzitti; nella classifica quantità ha prevalso la stakanovista Mafalda Lucci, che ha preceduto Nubia Stella e Annalisa Fitti.

In campo maschile nella classifica Top runner  primo posto per Pino Cilli, che ha preceduto Vincenzo Del Villano e Paolo Mannarino, mentre nella classifica quantità ha prevalso Gennaro Lauritano, che ha preceduto Angelo Iademarco e Luca Felice.

Alla fine delle premiazioni c’è stata la presentazione ufficiale della nuova divisa sociale per la stagione 2019 al cospetto del nuovo sponsor MEDICAL CENTER (molto appassionanti e coinvolgenti sono state le parole della Presidente  Mirella Benedetto).

Tanti sono stati i discorsi per il futuro dell’associazione sportiva sempre in crescita grazie all’apporto di nuovi iscritti che scelgono la Podistica S. Salvo per fare sport e promozione territoriale.

Alla fine della conviviale scambio di auguri natalizi e  foto di gruppo dinanzi ad una particolarissima torta che rappresentava il connubio tra Podistica S. Salvo e territorio, ovvero una riproduzione della pista di atletica “Pietro Mennea”, utilizzata  quotidianamente dagli atleti della Podistica S. Salvo.

 

 

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CI VORREBBE … UN AMICO

Correre da solo ha il suo fascino ma alla lunga può stancare.

Correre in compagnia, soprattutto all’inizio dell’attività podistica, quando il running è una pratica ancora tutta da scoprire, può essere un’arma vincente soprattutto per quel che concerne la continuità nell’esercizio. Avere almeno un compagno con il quale condividere la fatica dell’allenamento significa essere più motivati, più determinati, in quanto c’è un maggior rispetto degli orari, della volontà di essere presenti all’allenamento e, soprattutto, una voglia di condivisione dello sforzo atletico. Inoltre, avere un preciso appuntamento con qualcuno per allenarsi insieme spinge l’atleta ad essere presente all’allenamento ed a non saltarlo nemmeno quando si è particolarmente stanco e demotivato.

All’inizio della mia attività, e per inizio intendo almeno i primi due anni, l’avere a fianco una persona come Giuseppe è stato (così come sostenuto nei primi capitoli di 10 ANNI DI CORSA) l’arma vincente per dare continuità e persistenza alle varie uscite. Così come progettare l’idea di affrontare la prima maratona è stata condivisa proprio con il mio compagno di allenamento dell’epoca, il quale ancora oggi mi ricorda la mia ritrosia nei confronti della regina delle gare podistiche.

Quando si corre da soli la fatica della corsa sembra un’avversaria troppo forte da battere; i chilometri sembrano che non passino mai; dopo un quarto d’ora di corsa già si è in preda alla noia.

Con l’ausilio di un amico tutto ciò può passare in secondo ordine, perché correre in compagnia allevia sensibilmente certe sensazioni negative: così chiacchierare mentre si corre diventa un modo efficace per ammazzare la noia ed i chilometri scorrono più veloci sotto le gambe.

La corsa in compagnia riesce a far andare più forte (specie se il compagno di corsa è più forte di te), più lontano, facendo meno fatica e, complice le chiacchiere ed un po’ di sana rivalità, correre insieme diventa decisamente più divertente e stimolante.

Non è un caso che da un sondaggio condotto da una rivista di settore si è visto che circa il 77% dei runners corre sempre, o spesso, in compagnia.

Con il passare degli anni sono stati tanti i miei compagni di corsa, in particolar modo i miei compagni di squadra della Podistica S. Salvo che a volte si incontrano anche casualmente sul lungomare o sulla pista di atletica.

Negli ultimi anni tanti allenamenti, ma soprattutto tante gare, le ho affrontate con Fabio (esaltante l’esperienza insieme nella 100 km del Passatore) che si è sempre dimostrato un compagno affidabile e ricco di motivazioni (da ultimo la voglia di voler correre tutte le major in giro per il mondo)!

Mentre fare un allenamento insieme ad un compagno di corsa è abbastanza solito, condividere insieme le fatiche di una gara è cosa più difficile ed insolita. Però sia con Giuseppe (in una maratona di Roma) che con Fabio (oltre al Passatore, anche la Eco-maratona dei Marsi e la Collemarathon insieme anche a Sergio) ho condiviso anche questa esperienza che sicuramente è stata particolarmente avvincente.

Un altro compagno di gara è sicuramente il mitico Domenico che durante le sue oltre 200 maratone ha corso almeno  con il 70% dei maratoneti  italiani, per tanta voglia che ha, in ogni gara, di condividere la strada con uno o più compagni di corsa, spesso facendo il pace maker  così quasi da istituzionalizzare la sua presenza in una certa gara.

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NEW YORK NEW YORK…..ALCUNI GIORNI DOPO!!

Ribadisco ancora il concetto che la maratona di New York non è proprio paragonabile alle altre e me ne sono accorto anche alcuni giorni dopo aver lasciato la grande mela.

Mi sono anche ricordato delle parole del mio amico Piero di ritorno da New York circa 10 anni orsono, durante i festeggiamenti in suo onore organizzati dalla moglie Sonia.

La domanda classica che il poco esperto di maratone mi ha rivolto: “ma quella di New York quanto è lunga”?? Sembrerebbe, agli occhi del neofita, che la maratona più è famosa/pubblicizzata e più è lunga.

Inoltre c’è stato l’effetto pubblicità: i quotidiani locali hanno fatto un gran parlare con articoli e foto delle varie prestazioni di atleti abruzzesi a New York.

Ma non basta. Avendo il privilegio di avere un grande amico conduttore televisivo sono stato invitato da Roberto Paoletti alla trasmissione DI CORSA che va in oda ogni settimana su TVQ insieme a due altri podisti abruzzesi anch’essi reduci dalla maratona più importante al mondo.

E’ stato un bel confronto con Luigi Di lena dei Podisti Frentani di Lanciano e Marco D’Assogna dell’Atletico Pineto (entrambi con maglietta celebrativa e medaglia al collo…mentre io mi sono completamente dimenticato entrambe le cose!); abbiamo raccontato le nostre esperienze e le nostre sensazioni davanti alle telecamere quasi come l’avessimo vinta quella maratona (a proposito….meno male che Roberto mi ha evitato il confronto cronometrico con i miei due amici altrimenti….che figura avrei fatto!!).

Il finale di trasmissione è stato altamente emozionante: abbiamo ricordato tutti le gesta del mitico Duilio Fornarola in terra americana; vero ambasciatore del podismo abruzzese a New York dove aveva preso parte alla maratona per molti anni consecutivi!

Anche in Tribunale, luogo piuttosto ameno, con i miei colleghi, c’è stato più di uno scambio di battute sulla mia partecipazione all’evento mediatico sportivo del momento; per non parlare con gli amici al bar dove anche chi non ha corso la maratona ma ha fatto l’accompagnatore ed è apparso sulle foto nei giornali (un certo Adolfo tanto per non fare nomi!) è diventato un eroe!

Infine, girando per le strade di S. Salvo, tante sono state le persone (oltre ovviamente ai miei compagni di squadra della Podistica S. Salvo, in primis il mio caro Presidente Michele Colamarino) che mi hanno fermato chiedendomi lumi sulla città che non dorme mai e su come avessi trovato i cinque quartieri della metropoli a stelle e strisce.

Ed alla fine devo ammettere che, nonostante il mio atavico scetticismo sulla maratona più chiacchierata dell’anno (visto che ho avuto la fortuna di correrne anche molte altre), quella di New York ha lasciato un segno indelebile non solo dopo il raggiungimento dell’arco di arrivo in Central Park ma anche, e soprattutto, dopo essere sbarcato in Italia.  E di ciò ho travato conferma anche nei miei compagni di squadra che hanno vissuto la mia stessa esperienza: Mafalda Lucci, Maurizio D’Aloisio, Nicola Pracilio e Claudio De Filippis.

Ultimissima considerazione: appena tornati in Italia abbiamo un po’ tutti avuto la consapevolezza di aver trovato veramente una condizione metereologica stupenda….basti pensare alle foto che sono arivate da oltreoceano proprio in questi giorni!

 

 

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UN SUCCESSO LA VI EDIZIONE DEL RAGAZZO/A PIU’ VELOCE DI S.SALVO

Oltre 200 ragazzi della scuola media “Salvo D’Acquisto” di S. Salvo si sono dati “battaglia” sabato mattina sulla pista di atletica leggera “Pietro Mennea” di S. Salvo.

Con l’aiuto di una bella giornata di sole la Podistica S. Salvo, in collaborazione con METAMER (luce  e gas) sponsor unico della manifestazione, e con l’ausilio di tutti i professori della scuola media di S. Salvo (De Filippis, Settembre, Caporrella, L. Cilli, F. Cilli e Colella) è riuscita ad organizzare una bella manifestazione di sport all’insegna del divertimento e del puro spettacolo agonistico tra ragazzi coetanei in una bella cornice quale  la pista di atletica leggera “Pietro Mennea” di S. Salvo.

Piacevole sorpresa della mattinata è stata la presenza, seppur per pochissimi minuti, di Michele Colamarino, Presidente della Podistica S. Salvo, in evidente ripresa dopo le vicissitudini passate nell’ultimo mese.

Dopo le batterie di qualificazione, ci sono state le finali che hanno declamato il ragazzo/a piu’ veloce di S. Salvo per ogni classe, che sono stati successivamente premiati dal Sindaco di S. Salvo Tiziana Magnacca, dal responsabile della Metamer Davide Spadano (delegato dall’Amministratore Delegato Nicola Fabrizio impegnato fuori sede), dall’Assessore allo sport Tonino Marcello, da Giampaolo Colameo e Tommaso Gabriele per la Podistica S. Salvo.

Di seguito tutte le classifiche:

I MEDIA FEMMINILE

1° Lorenza Marinelli

2°Benedetta Rosato

3° Greta Nunziato

I MEDIA MASCHILE

1° Dennis Nastase

2°Giorgio Altieri

3° Luigi Preta

II MEDIA FEMMINILE

1° Chiara Angelone

2°Francesca Petrucci

3° Francesca Florio

II MEDIA MASCHILE

1° Andrian Bartolino

2°Giuseppe Lorusso

3° Giovanni Fitti

III MEDIA FEMMINILE

1° Alessia Cilli

2°Siria Vitulli

3° Ludovica Forte

III MEDIA MASCHILE

1° Daniel Cieri

2°Angelo Truisi

3° Filippo Persoglio

PREMI SPECIALI PER:

Flaminia Alessandra, Micael Rossetti, Giulia Leca e Lorenzo Tiberio.

 

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I EDIZIONE DELLA WINE RUN A S. SALVO A BUCCI E FERRITTI

E’ stata una bella mattinata di sole ad accompagnare gli atleti ed i camminatori della I edizione della Wine Run svoltasi a S. Salvo organizzata dal Supermercato Raspa con la collaborazione della Onlus “Lory a colori” ed il supporto tecnico della Podistica S. Salvo.

La gara competitiva di 13 km. è stata vinta dal “keniano di Fossacesia” Antonio Bucci (Tocco Runner) che ha preceduto il vastese Nicolino Zuzù Catalano (I lupi d’Abruzzo) e Umberto D’Agostino (Runners Casalbordino), mentre in campo femminile grande supremazia di Iolanda Ferritti (Nuova Atletica Isernia) che ha preceduto Alessandra Bruno (Podistica Vasto) e Annalisa Fitti (Podistica S. Salvo).  Oltre alla gara valevole per il circuito podistico Corrilabruzzo ed al prologo delle gare riservate ai ragazzi,  vi è stata anche una passeggiata di circa 2,5 km. dove hanno partecipato grandi e piccini, ed in particolare molti membri dell’associazione “Lory a colori” che sfoggiavano delle coloratissime maglie celebrative della manifestazione.

Impeccabile l’organizzazione della Podistica S. Salvo, coordinata da Giampaolo Colameo, che ha degnamente sostituito il presidente Michele Colamarino (al quale tutto il gruppo dei podisti ha dedicato un affettuoso applauso per celebrare il suo compleanno) in fase di guarigione.

Particolarmente soddisfatto Nicola Raspa, responsabile del Supermercato Raspa, che ha voluto destinare tutto il ricavato della manifestazione all’attività principale denominata “Niente scuse per la salute” organizzata dall’associazione “Lory a colori”guidata da Monica Marinari.

Presenti alla manifestazione anche alcuni amministratori comunali guidati dall’Assessore alla Sport Tonino Marcello (regolarmente iscritto alla camminata), Giancarlo Lippis e Oliviero Faienza.

Nella stessa giornata buonissime notizie dalla Maratona di Parma per i ragazzi della Podistica S. Salvo (vinta dall’abruzzese Alberico Di Cecco) con il 24° posto assoluto in 2h54’ per Vincenzo Del Villano che ha preceduto di qualche posizione Angelo Iademarco; buonissime le prestazioni anche di Gianfranco Mastrangelo, Giuseppe Bonelli e Maurizio D’Aloisio in prospettiva della imminente Maratona di New York.

Prossimo appuntamento per la Podistica S. Salvo sabato 20 presso la pista di atletica “Pietro Mennea” con il consueto appuntamento annuale con “il ragazzo/a più veloce di S. Salvo” sponsorizzato da Metamer energia e gas.

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ANGELO IADEMARCO CAMPIONE ITALIANO DELLE SEI ORE SU PISTA

Con quasi 69,5 km l’atleta della Podistica S. Salvo si è piazzato al 2° posto assoluto e primo nella propria categoria nella Sei Ore di Campobasso, svoltasi sabato scorso sulla pista di atletica “Nicola Palladino” nel capoluogo molisano e valida quale Campionato Italiano IUTA su pista.

Dopo la vittoria nella tre ore di Francavilla al Mare di una settimana prima l’atleta molisano, ma tesserato con la Podistica S. Salvo, sotto gli occhi di papà Nicola e mamma Adalgisa (anche loro partecipanti alla gara) ha confermato le doti di ultrarunneressendo stato battuto solo da un mostro sacro delle ultramaratone. Infatti, con 70,750 km. è stato Giuseppe Mangione (Barletta Sportiva) che con un grande recupero nella parte finale della gara, ha trionfato a “modo suo” in questo Campionato Italiano.

L’ultramaratoneta di Corato (così come lo ha definito nel proprio libro il dott. Matteo Simone, anch’egli presente nella gara) ha sfoderato la solita grinta da battagliero ed è riuscito a portare a casa il prestigioso tricolore.

All’interno della gara, magistralmente organizzata dalla Amatori Limosano e da Guido Ponzio, che nell’occasione ha festeggiato (in tutti i sensi visto che sul campo c’era sia la torta che lo champagne) le 300 gare tra maratone ed ultra, si è svolta anche la Maratona, dove c’è stato il duo abruzzese Mastrodicasa Marcello (Manoppello Sogeda) e Di Nallo Roberto (Runners Chieti) che ha comandato la gara fino alla fine; ottimo il quarto posto assoluto e primo di categoria di Fabio Zara (Podistica Vasto) recatosi in terra molisana per un buon allenamento prima della Maratona di New York e dopo aver esaurito le fatiche nell’organizzare la 5° edizione della “Corriamo per il luppolo” a Tavenna.

In campo femminile, sempre nella sei ore, la vittoria assoluta è andata alla lombarda Elena Di Vittorio, mentre le abruzzesi Paola D’Anteo (Runners Pescara) e Maria Loreta Bellobuono (Gruppo Sportivo Celano) sono diventare campionesse italiane nelle rispettive categorie.

Ultima annotazione la presenza nella gara del veterano del podismo molisano, quel Benito Grieco che è sempre presente nelle gare podistiche in Molise ormai da oltre cinquanta anni!

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LA PRIMA DI ANGELO IADEMARCO CON LA PODISTICA S. SALVO

Sabato 29 settembre a Francavilla al Mare, in occasione della II edizione della 3 ore dell’Adriatico, c’è stata la prima vittoria assoluta per Angelo Iademarco con la casacca della Podistica S. Salvo.

Con 43,013 km in tre ore l’atleta molisano, trapiantato a S. Salvo, ha battuto Maurizio Di Paolo  e Antonio Fiadone (entrambi del gruppo Passologico Pescara) specialisti delle ultramaratone, che si sono dovuti arrendere allo strapotere dell’atleta sansalvese che finalmente, dopo svariati tentativi, è riuscito a colpire nel segno.

Emozionato, a fine gara, ha dedicato la stupenda vittoria, oltre che al suo papà che lo segue con passione in ogni gara, al suo Presidente  Michele Colamarino che lo ha fortemente voluto nella Podistica S. Salvo.

Nello stesso week end altri atleti biancoazzurri sono stati protagonisti alla Maratona di Varsavia, in particolare si sono distinte le ragazze della Podistica S. Salvo: Mafalda Lucci, ottimo il suo 4h12’ e stupefacente la prova della esordiente Sonia Di Tullio.

 

Intanto, a proposito di maratone ed ultra-maratone, brillante il risultato di Domenico Martino (atleta pugliese trapiantato a Vasto)  nella 6 Ore di Barletta, dove con la sua ultima divisa disegnata ad hoc dagli amici di Giosport, ha vinto la gara nella propria categoria (arrivando 6° assoluto, dinanzi a dei mostri sacri come D’Avanzo e Mangione) confermando il prezioso risultato di due settimane prima a Policoro dove si è laureato campione italiano di categoria sulle 100 miglia.

A proposito di Campionato Italiano, l’appuntamento per i sopracitati atleti, con Iademarco in primis visto che correrà in casa, sarà per la II Sei Ore di Campobasso, che si svolgerà sabato prossimo, valevole per il Campionato Italiano della Sei Ore IUTA su pista, dove tutti i migliori della specialità si daranno battaglia per portare a casa la maglietta tricolore.

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