UN WEEK END RICCO DI EVENTI.

E’ stato un week end ricco di eventi nelle varie attività sportive di ogni chilometraggio in tutta Italia.

Andiamo con ordine: alla III Edizione del TRIATHLON “PIETRO CICCOROSSI” svoltasi a S. Salvo Marina, organizzata dalla Podistica S. Salvo, Millesport e Pro Life Bike, la vittoria è andata all’abruzzese Filippo Taricani, che ha preceduto di pochi secondi il molisano Mario della Pigna e Niky Giannandrea, mentre in campo femminile ha trionfato Manuela Mancini che ha preceduta la rappresentante della Podistica S. Salvo Valentina Altieri.

Da segnalare, oltre alla simpaticissima Valentina, altri atleti del sodalizio presieduto da Michele Colamarino (che nell’occasione ha contribuito sostanzialmente all’organizzazione dell’evento, unitamente a Giammichele Fidelibus e Amedeo Di Meo) quali Giuseppe Fabrizio, Marco Di Lello, Manuel Di Lello e Maurizio Argentieri che si sono saputi mettere in discussione in una disciplina complicata ed impegnativa, soprattutto perché svolta in una giornata particolarmente calda.

In contemporanea a Firenze partiva la 46° Edizione del Passatore dove questa’anno, dopo 12 anni è cambiato il vincitore: il reggiano  Andrea Zambelli è riuscito a spodestare Re Giorgio Calcaterra dal gradino più alto del podio, il quale si è dovuto accontentare della terza piazza (acclamato ed applaudito comunque dai suoi fedeli tifosi romagnoli) mentre tra i due si è piazzato il tedesco  Hoffman.

Buona la prova di Antonio Donatelli (12h54’) che ha preceduto Alessandra Liberati (14h31’), mentre il duo Martino-Varricchione ha chiuso con un dignitoso 14h45′;

Bonizzoni Daniela ha chiuso in 14h54’, mentre i veterani Lorenzo Gemma (al grido di “…e stasera si…”) e Massimo Faleo hanno chiuso la gara dai 100.000 passi in poco più di 15 ore e trenta.

Doppio colpo della Podistica S. Salvo tra Pratola Peligna (domenica mattina) e Piane d’Archi (nel pomeriggio); infatti i due migliori atleti del sodalizio sansalvese Pino Cilli e Angelo Iademarco si sono classificati rispettivamente 6° e 9° assoluto nella gara pratolana e 5° e 9° in quella frentana, dove si sono distinti anche Vincenzo Del Villano e Nicola De Cinque rispettivamente 17° e 18° assoluti.

Nella speciale classifica per gruppi posto d’onore per la Podistica S. Salvo, mentre il suo Presidente Michele Colamarino è giunto al  6° posto nella speciale classifica per presidenti delle società podistiche abruzzesi.

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LA 46° EDIZIONE DELLA 100 KM. DEL PASSATORE: FIRENZE-FAENZA.

Domani pomeriggio alle ore 15.00 da Piazza della Signoria a Firenze oltre 3.000 podisti si incolonneranno per la partenza della gara più suggestiva ed affascinante del panorama podistico italiano.

Dal punto di vista agonistico sarà ancora il mitico Giorgio Calcaterra l’atleta da battere; infatti con le sue 12 vittorie nelle ultime 12 edizioni non può che considerarsi, ormai, il padrone assoluto ed indiscusso della gara dai 100.000 passi.

Ho avuto anch’io il piacere, insieme al mio caro amico Fabio, di schierarmi al nastro di partenza, nel 2016.

Di seguito il racconto integrale di quell’avventura:

A 50 ANNI ABBIAMO FATTO 100 km.
Era l’autunno di circa due anni fa  e, durante uno dei soliti allenamenti, il mio amico coetaneo Fabio mi chiedeva che programmi avevo per i festeggiamenti dei miei 50 anni
Al momento non avevo la risposta pronta, ma dopo un paio di minuti mi veniva il “lampo di genio”….e se andassimo a festeggiare insieme da Firenze a Faenza?
Fabio non rispondeva nulla ma ho capito subito che qualcosa stava “bollendo in pentola”….!!
Dopo alcune maratone preparate e corse insieme giungevamo a Settembre 2015 durante il quale ho stabilito il programma della “festa dei nostri 50 anni”…..era molto semplice: una maratona al mese fino ad Aprile ed a fine Maggio il mitico Passatore.
Fabio non era molto convinto ma siamo andati insieme alla Maratona del Piceno, a quella di Pescara ed alla Maratona di Verona. A dicembre ho corso (questa volta senza Fabio) la 6 ore di Lucera (a casa del mitico Domenico, super esperto di ultra maratone).
A marzo, sempre insieme a Fabio la 6 ore di Putignano ed infine ad aprile la Maratona di Roma e la 6 ore dei Templari a Banzi. Durante questo iter di avvicinamento saliva la tensione e la preoccupazione (anche per via di un banale ma fastidioso infortunio in cui mi sono imbattuto) e le varie peripezie legate al lavoro ed a questioni familiari.
Ma alla fine la nostra “festa dei 50 anni” si stava finalmente concretizzando: dovevamo organizzarci per il fantastico week end della 100.
Avevamo “arruolato” come supporter l’amico Adolfo che ci ha assistito e coccolato in ogni modo, dapprima catapultandoci a poche centinaia di metri dalla partenza di Via dei Calzaiuoli e, successivamente, assistendoci ogni 5/10 Km da Borgo S. Lorenzo fino alle porte di Faenza. Riuscivo anche a convincere il mitico Domenico (che avrebbe corso la sua nona volta il Passatore) a unirsi al gruppo: la sua esperienza si è rivelata preziosissima!!
La sera della vigilia l’atmosfera che si respirava in Piazza del Popolo a Faenza era veramente magica…durante il pasta party incontravamo il patron della manifestazione Pietro Crementi detto Pirì…….un uomo di un entusiasmo e di una passione fuori dal comune, il quale ci dava il consiglio più prezioso: “Ragazzi risparmiatevi sul Colla perché se avete forza ed energie c’è tempo per impiegarle”. Consiglio ascoltato alla lettera. Infatti, dopo una lenta partenza per le vie strettissime (per i circa 2.800 atleti partecipanti alla 44^ edizione) del centro storico di Firenze, ed un passo regolare su per Fiesole (dove il caldo era veramente insopportabile) si arrivava a Borgo S. Lorenzo con un bel passo, continuato fino ai piedi del Colla. Dopo aver percorso correndo i primi quattro chilometri ci tornavano in mente le parole del mitico Pirì. È così pian pianino, con un passo sostenuto ma senza correre siamo,arrivati sul Passo Colla.
Da quel momento è iniziata un’altra gara: un paio di integratori, un po’ di parmigiano e un uovo sodo e si ripartiva “a tutta” alla volta di Marradi, dove arrivavamo veramente alla grande recuperando abbondantemente il tempo perso sul Colla. Intorno al 70^ km facevamo un rapido calcolo ed avevamo una proiezione tra le 11 e le 12 ore all’arrivo …..un tempo incredibile per due neo cinquantenni all’esordio in una 100 km!!!
Ma la parte più dura e faticosa era proprio dietro l’angolo: nemmeno i ristori e le pause dal nostro fedele accompagnatore Adolfo riuscivano a fare  il miracolo: e la fatica inesorabilmente prendeva il sopravvento. Intanto le notizie dal telefonino davano Domenico che stava “attaccando” il suo personale mentre io e Fabio, come stabilito prima della partenza, correvamo insieme perché l’obiettivo era quello di arrivare insieme a Piazza del Popolo a Faenza. È così alternando corsa a camminata veloce, accompagnati dalla “colonna sonora” delle anatre che starnazzavano nel fiume Lamone, si arrivava a Brisighella dove ci illudevamo inutilmente di poter chiudere la gara sotto le 13 ore.
L’errore è stato  di soli 13 minuti (nel real time) in quanto alle 4,13, indossando le nostre magliette celebrative, ed immortalati dal telefonino di Domenico (che chiudeva in 12 ore e 35 minuti) io e Fabio chiudevamo la nostra “festa per i 50 anni” nel migliore dei modi!!
Dopo aver indossato la medaglia e ritirato la maglietta ricordo, insieme a Domenico andavamo ad abbracciare il nostro “angelo custode” Adolfo e tutti insieme andavamo a bere la tanto sospirata birra, assaporando il gusto dell’impresa!!
I festeggiamenti sono continuati a pranzo (dopo aver dormito qualche ora in quanto l’adrenalina accumulata era senza dubbio maggiore della stanchezza) durante il quale il “Dream Team ” si concedeva il meritatissimo reintegro delle calorie perse onorando con del buon Sangiovese lo slogan della “100 del Passatore – Sulle vie del Sangiovese”.

Ultima annotazione: prima della partenza, durante il tragitto per le stradine del centro storico di Firenze, abbiamo  vissuto un momento altamente emozionante….mentre camminavamo alla volta di Piazza della Signoria siamo stati raggiunti da un sorridente atleta che ci ha riconosciuto e salutato cordialmente…..quell’atleta era RE GIORGIO che dopo qualche ora conquistava la sua 11^ 100 del Passatore…..che atleta….che sportivo…… ma soprattutto che uomo!!!

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