MILANO Vs ROMA: chi ha vinto la sfida della maratona?

Domenica scorsa si è corsa, per il terzo anno consecutivo, in contemporanea sia la Maratona di Roma che quella di Milano;  è proprio un peccato che due eventi così importanti si tengano contemporaneamente, sia da un punto di vista mediatico sia perché poi per tre mesi non ci saranno manifestazioni atletiche di tale portata. E’ come se negli USA le maratone di Boston e New York si organizzassero lo stesso giorno o, per fare un paragone su due ruote, si corresse lo stesso giorno sia la Parigi Roubaix che il Giro delle Fiandre.

Lo “scontro” tra le due manifestazioni si è protratto anche in TV: la Rai ha seguito la gara capitolina (con il trio Bragagna, Pizzolato e Fogli) e Fox Sport è stata al fianco della gara meneghina (con il duo Baldini e Andreucci che hanno affiancato Roggero).

Anche la carta stampata si è spartita equamente la torta della duplice maratona con la Gazzetta dello Sport accanto alla competizione lombarda, mentre il Corriere dello Sport vicina a quella romana.

Sembrerebbe una caratteristica tutta italiana, dove due comitati organizzatori non riescono a trovare un accordo, il tutto a danno dei podisti, specie quelli amatoriali, i quali sono costretti a sceglierne una a discapito dell’altra.

Così anche la Podistica S. Salvo si è dovuta dividere: il grosso della squadra è andata alla Maratona di Roma (splendido il risultato di Massimo Miri con uno spettacolare 2h 55’, che ha preceduto il suo compagno di allenamento Claudio Serafini 3h 08’ e Luca felice 3h 17’; mentre in campo femminile ottima la prova di Nubia Stella 3h 55’ che ha preceduto l’infaticabile Mafalda Lucci con 4h 25’)

mentre Vincenzo Del Villano(3h06’) con Salvatore Cucoro (3h07’), Fabio Antenucci (3h29’) e Giuseppe Bonelli (3h35’) hanno percorso i 42.195 metri nella Maratona di Milano.

Personalmente quest’anno, dopo quattro anni alternati tra Milano e Roma, ho preferito disertarle per partecipare la domenica antecedente (in compagnia dei miei compagni di squadra Rossano e Di Giacomo)

alla splendida Maratona di Rimini, dove ho avuto modo di sperimentare il nuovo percorso dal centro storico di Rimini (partenza e arrivo sotto l’Arco di Augusto) per attraversare la riviera adriatica fino a Misano, passando per Riccione e gustarmi l’arrivo insieme a mia figlia Ilaria.

Cosi la Podistica S. Salvo, anche in onore del nuovo sponsor MEDICAL CENTER di Termoli, è stata presente con i proprio atleti in tutte le maratone italiane della settimana.

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LE MARATONETE ITALIANE BATTONO I MARATONETI ITALIANI

E si…è proprio vero che il gentil sesso è sempre più forte in molti ambiti e dal 2018 lo è anche nella regina delle gare di atletica, ovvero la maratona!

Infatti, nel corso dell’ultimo anno, si è registrato un calo generale del 4% (37.874 gli italiani che hanno chiuso almeno una maratona) rispetto all’anno record del 2017 (39.460). Però il dato particolare è che mentre i maratoneti scendono dai 32.755 del 2017 ai 31.002 dell’ultimo anno, le maratonete crescono costantemente dal 2013 fino ai 6.871 del 2018.

Nel consueto censimento annuale sui numeri ed abitudini dei maratoneti italiani è emerso anche che la Maratona di Roma è stata la più partecipata (11.675 classificati) seguita da quella di Firenze (7.606) e sul gradino più basso dell’ipotetico podio sale la Maratona di Milano con 5556 atleti all’arrivo di Corso Venezia.

Altro dato importante sulle abitudini dei maratoneti italiani è la voglia di gareggiare i 42.195 metri oltre confine: la maratona all’estero con la più alta presenza di italiani è come al solito la Maratona di New York (2.983) che precede quella di Valencia (1.870) e la Maratona di Berlino (1.019).

Infine, in tutto il territorio nazionale, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, si sono disputate ben 106 maratone, mentre i maratoneti italiani sono stati classificati in 126 maratone in tutto il mondo.

Il miglior maratoneta italiano con il tempo di 2h 10’ e 45’’ è stato Stefano Meucci, mentre la migliore maratoneta è stata Sara Dossena con il tempo di 2h 27’ 45’’.

Intanto nell’ambiente dei maratoneti non è passata inosservata la notizia bomba, di portata storica, che parla di un’apertura per tutti i maratoneti alle Olimpiadi di Parigi del 2024: sicuramente molti maratoneti italiani, ma anche molti abruzzesi stanno già preparando il trolley!

L’annuncio del Comitato Olimpico è stato il seguente:  “Per la prima volta nella storia dell’olimpismo, Parigi 2024 vi permetterà di correre la maratona nello stesso giorno e nelle stesse condizioni degli atleti olimpici. Un’esperienza unica che vi segnerà per la vita”.

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