INIZIARE A CORRERE

Alla fine, anche i bambini sanno correre, ed è la cosa più naturale che si possa fare dopo la pipì.

I primi allenamenti devono essere formati da camminate veloci e corse alternate. Principio di base: alternare qualche minuto di corsa a qualche minuto di cammino, aumentando i minuti di corsa pian piano fino ad eliminare la parte “di cammino” dopo qualche settimana. Anche perché l’obiettivo da raggiungere in fretta è quello di correre in maniera costante.

Nel correre occorre molta disciplina: bisogna dosare le forze senza strafare all’inizio ed andare in apnea dopo alcuni chilometri, ma cercare di trovare sin da subito un ritmo congeniale che ci permetterà di dare un senso alla performance sportiva.

Nel mio primo anno di corsa, trascorso per la maggior parte con il mio amico Giuseppe sul lungomare di S. Salvo, soprattutto durante la pausa pranzo, ricordo la difficoltà nel superare i 50 minuti di corsa.

Arrivato al 48°/50° minuto di corsa si alzava quasi un muro invalicabile che spesso mi faceva mollare l’attività. A volte capitava, invece che superato quel minutaggio, e superata l’avversità del momento riprendevo di buona lena la corsa. Posso dire, come si dice in gergo, che il mio primo muro che ho incontrato nella corsa è stato quello del 50° minuto.

Con il passare degli anni e degli allenamenti un po’ più mirati e congeniali sono riuscito tranquillamente a superare codesta difficoltà, anche se, devo ammettere, che ancora oggi quando non ho molto tempo per sostenere una seduta di allenamento molto corposa in termini di chilometri,spesso finisco la mia seduta di allenamento proprio allo scoccare dei 50 minuti.

Iniziare a correre significa principalmente, oltre che armarsi di tanta buona volontà, essere dotati del minimo sindacale per affrontare le difficoltà della strada: delle buone scarpette da corsa ed una canotta/maglietta.

La domanda che spesso mi viene rivolta dal neofita di turno è: “quale scarpa da corsa mi consigli?”

La risposta è sempre la stessa: tutte le grandi marche di scarpe sportive hanno la scarpa giusta basta solo trovarla in base al peso ed a altre caratteristiche, ad esempio bisogna capire se si è pronatori o supinatori che, attenzione, non sono due parolacce.

In sintesi basta rivolgersi ad un buon negozio di articoli sportivi nel quale il gestore riesce a dare sempre il consiglio giusto.

 

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