CORRERE: SE CI RIESCO IO POSSONO RIUSCIRCI TUTTI!

Non è solo un comune modo di dire ma è realmente un dato di fatto.

Chi scrive non ha particolari doti atletiche o un carattere d’acciaio ma ha soltanto la voglia di fare costantemente uno sport semplice e non molto impegnativo, da fare possibilmente senza particolari complicazioni (non necessita di un campo da gioco o necessariamente di avversari/compagni di corsa) e particolari attrezzature (basta soltanto un buon paio di scarpe da running); il resto è veramente superfluo e se ne può benissimo fare a meno.

Certo, correre sul lungomare di una ridente località turistica, all’ora del tramonto, in compagnia di amici, con abbigliamento griffato e magari talmente allenato da non fare neanche un po’ di fatica piace a tutti e tutti noi vorremmo mirare a questo obiettivo, che però non è indispensabile in quanto il piacere puro della corsa sta nel nostro stato d’animo.

Infatti, dopo una corsa si ha un evidente miglioramento dell’umore e grazie alla corsa si riesce ad essere più concentrati e reattivi.

Inoltre, la corsa (parlo di esperienza personale) è lo sport che praticato con costanza riesce, almeno all’inizio della pratica, a far dimagrire sensibilmente e, quindi a riprendere un po’ di autostima persa dopo una vita sedentaria.

Un allenatore americano Bill Bowerman amava ripetere: “Correre è un assurdo passatempocon il quale sfinirsi. Ma se riesci a trovare un significato in esso, riuscirai anche a trovare un significato in un altro assurdo passatempo: la vita”. Correre, quindi, altro non è che la metafora della vita!

E poi oltre all’aspetto interiore e quello esteriore (legato alla diminuzione del girovita) vi è un evidente vantaggio dal punto di vista della salute; sono numerosi gli studi che stabiliscono una relazione diretta tra correre e l’abbassamento della pressione sanguigna o la riduzione del colesterolo cattivo o il miglioramento della funzione cardiaca. A tal proposito, quando insceno una discussione con qualche mio cliente che mi chiede stupito perché io mi ostini sempre a correre, rispondo sempre che il mio consiglio di correre non sortirà alcun effetto ma dopo qualche tempo, se dovesse essere il suo dottore a dargli il consiglio di iniziare a correre, sicuramente ci sarà un riscontro positivo. Infatti capita spesso di vedere queste persone, dopo un po’ di tempo, sul lungomare a correre o camminare.

Ed a proposito di dottori, proprio sabato scorso in un convegno sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari il Dott. Lucio Del Forno (primario c/o l’Ospedale S. Pio di Vasto) nell’illustrare, in una sala affollata di persone interessate, le metodologie per la prevenzione ha sottolineato la funzione dell’attività fisica, dello sport in generale e della corsa in particolare, essendo lui stesso un bravissimo podista.

In effetti si è trattato di uno spot in favore della nostra e cara amata passione per la corsa che ci unisce e ci fa trascorrere dei piacevoli momenti di fatica e buonumore.

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UN WEEK END RICCO DI EVENTI.

E’ stato un week end ricco di eventi nelle varie attività sportive di ogni chilometraggio in tutta Italia.

Andiamo con ordine: alla III Edizione del TRIATHLON “PIETRO CICCOROSSI” svoltasi a S. Salvo Marina, organizzata dalla Podistica S. Salvo, Millesport e Pro Life Bike, la vittoria è andata all’abruzzese Filippo Taricani, che ha preceduto di pochi secondi il molisano Mario della Pigna e Niky Giannandrea, mentre in campo femminile ha trionfato Manuela Mancini che ha preceduta la rappresentante della Podistica S. Salvo Valentina Altieri.

Da segnalare, oltre alla simpaticissima Valentina, altri atleti del sodalizio presieduto da Michele Colamarino (che nell’occasione ha contribuito sostanzialmente all’organizzazione dell’evento, unitamente a Giammichele Fidelibus e Amedeo Di Meo) quali Giuseppe Fabrizio, Marco Di Lello, Manuel Di Lello e Maurizio Argentieri che si sono saputi mettere in discussione in una disciplina complicata ed impegnativa, soprattutto perché svolta in una giornata particolarmente calda.

In contemporanea a Firenze partiva la 46° Edizione del Passatore dove questa’anno, dopo 12 anni è cambiato il vincitore: il reggiano  Andrea Zambelli è riuscito a spodestare Re Giorgio Calcaterra dal gradino più alto del podio, il quale si è dovuto accontentare della terza piazza (acclamato ed applaudito comunque dai suoi fedeli tifosi romagnoli) mentre tra i due si è piazzato il tedesco  Hoffman.

Buona la prova di Antonio Donatelli (12h54’) che ha preceduto Alessandra Liberati (14h31’), mentre il duo Martino-Varricchione ha chiuso con un dignitoso 14h45′;

Bonizzoni Daniela ha chiuso in 14h54’, mentre i veterani Lorenzo Gemma (al grido di “…e stasera si…”) e Massimo Faleo hanno chiuso la gara dai 100.000 passi in poco più di 15 ore e trenta.

Doppio colpo della Podistica S. Salvo tra Pratola Peligna (domenica mattina) e Piane d’Archi (nel pomeriggio); infatti i due migliori atleti del sodalizio sansalvese Pino Cilli e Angelo Iademarco si sono classificati rispettivamente 6° e 9° assoluto nella gara pratolana e 5° e 9° in quella frentana, dove si sono distinti anche Vincenzo Del Villano e Nicola De Cinque rispettivamente 17° e 18° assoluti.

Nella speciale classifica per gruppi posto d’onore per la Podistica S. Salvo, mentre il suo Presidente Michele Colamarino è giunto al  6° posto nella speciale classifica per presidenti delle società podistiche abruzzesi.

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LA 46° EDIZIONE DELLA 100 KM. DEL PASSATORE: FIRENZE-FAENZA.

Domani pomeriggio alle ore 15.00 da Piazza della Signoria a Firenze oltre 3.000 podisti si incolonneranno per la partenza della gara più suggestiva ed affascinante del panorama podistico italiano.

Dal punto di vista agonistico sarà ancora il mitico Giorgio Calcaterra l’atleta da battere; infatti con le sue 12 vittorie nelle ultime 12 edizioni non può che considerarsi, ormai, il padrone assoluto ed indiscusso della gara dai 100.000 passi.

Ho avuto anch’io il piacere, insieme al mio caro amico Fabio, di schierarmi al nastro di partenza, nel 2016.

Di seguito il racconto integrale di quell’avventura:

A 50 ANNI ABBIAMO FATTO 100 km.
Era l’autunno di circa due anni fa  e, durante uno dei soliti allenamenti, il mio amico coetaneo Fabio mi chiedeva che programmi avevo per i festeggiamenti dei miei 50 anni
Al momento non avevo la risposta pronta, ma dopo un paio di minuti mi veniva il “lampo di genio”….e se andassimo a festeggiare insieme da Firenze a Faenza?
Fabio non rispondeva nulla ma ho capito subito che qualcosa stava “bollendo in pentola”….!!
Dopo alcune maratone preparate e corse insieme giungevamo a Settembre 2015 durante il quale ho stabilito il programma della “festa dei nostri 50 anni”…..era molto semplice: una maratona al mese fino ad Aprile ed a fine Maggio il mitico Passatore.
Fabio non era molto convinto ma siamo andati insieme alla Maratona del Piceno, a quella di Pescara ed alla Maratona di Verona. A dicembre ho corso (questa volta senza Fabio) la 6 ore di Lucera (a casa del mitico Domenico, super esperto di ultra maratone).
A marzo, sempre insieme a Fabio la 6 ore di Putignano ed infine ad aprile la Maratona di Roma e la 6 ore dei Templari a Banzi. Durante questo iter di avvicinamento saliva la tensione e la preoccupazione (anche per via di un banale ma fastidioso infortunio in cui mi sono imbattuto) e le varie peripezie legate al lavoro ed a questioni familiari.
Ma alla fine la nostra “festa dei 50 anni” si stava finalmente concretizzando: dovevamo organizzarci per il fantastico week end della 100.
Avevamo “arruolato” come supporter l’amico Adolfo che ci ha assistito e coccolato in ogni modo, dapprima catapultandoci a poche centinaia di metri dalla partenza di Via dei Calzaiuoli e, successivamente, assistendoci ogni 5/10 Km da Borgo S. Lorenzo fino alle porte di Faenza. Riuscivo anche a convincere il mitico Domenico (che avrebbe corso la sua nona volta il Passatore) a unirsi al gruppo: la sua esperienza si è rivelata preziosissima!!
La sera della vigilia l’atmosfera che si respirava in Piazza del Popolo a Faenza era veramente magica…durante il pasta party incontravamo il patron della manifestazione Pietro Crementi detto Pirì…….un uomo di un entusiasmo e di una passione fuori dal comune, il quale ci dava il consiglio più prezioso: “Ragazzi risparmiatevi sul Colla perché se avete forza ed energie c’è tempo per impiegarle”. Consiglio ascoltato alla lettera. Infatti, dopo una lenta partenza per le vie strettissime (per i circa 2.800 atleti partecipanti alla 44^ edizione) del centro storico di Firenze, ed un passo regolare su per Fiesole (dove il caldo era veramente insopportabile) si arrivava a Borgo S. Lorenzo con un bel passo, continuato fino ai piedi del Colla. Dopo aver percorso correndo i primi quattro chilometri ci tornavano in mente le parole del mitico Pirì. È così pian pianino, con un passo sostenuto ma senza correre siamo,arrivati sul Passo Colla.
Da quel momento è iniziata un’altra gara: un paio di integratori, un po’ di parmigiano e un uovo sodo e si ripartiva “a tutta” alla volta di Marradi, dove arrivavamo veramente alla grande recuperando abbondantemente il tempo perso sul Colla. Intorno al 70^ km facevamo un rapido calcolo ed avevamo una proiezione tra le 11 e le 12 ore all’arrivo …..un tempo incredibile per due neo cinquantenni all’esordio in una 100 km!!!
Ma la parte più dura e faticosa era proprio dietro l’angolo: nemmeno i ristori e le pause dal nostro fedele accompagnatore Adolfo riuscivano a fare  il miracolo: e la fatica inesorabilmente prendeva il sopravvento. Intanto le notizie dal telefonino davano Domenico che stava “attaccando” il suo personale mentre io e Fabio, come stabilito prima della partenza, correvamo insieme perché l’obiettivo era quello di arrivare insieme a Piazza del Popolo a Faenza. È così alternando corsa a camminata veloce, accompagnati dalla “colonna sonora” delle anatre che starnazzavano nel fiume Lamone, si arrivava a Brisighella dove ci illudevamo inutilmente di poter chiudere la gara sotto le 13 ore.
L’errore è stato  di soli 13 minuti (nel real time) in quanto alle 4,13, indossando le nostre magliette celebrative, ed immortalati dal telefonino di Domenico (che chiudeva in 12 ore e 35 minuti) io e Fabio chiudevamo la nostra “festa per i 50 anni” nel migliore dei modi!!
Dopo aver indossato la medaglia e ritirato la maglietta ricordo, insieme a Domenico andavamo ad abbracciare il nostro “angelo custode” Adolfo e tutti insieme andavamo a bere la tanto sospirata birra, assaporando il gusto dell’impresa!!
I festeggiamenti sono continuati a pranzo (dopo aver dormito qualche ora in quanto l’adrenalina accumulata era senza dubbio maggiore della stanchezza) durante il quale il “Dream Team ” si concedeva il meritatissimo reintegro delle calorie perse onorando con del buon Sangiovese lo slogan della “100 del Passatore – Sulle vie del Sangiovese”.

Ultima annotazione: prima della partenza, durante il tragitto per le stradine del centro storico di Firenze, abbiamo  vissuto un momento altamente emozionante….mentre camminavamo alla volta di Piazza della Signoria siamo stati raggiunti da un sorridente atleta che ci ha riconosciuto e salutato cordialmente…..quell’atleta era RE GIORGIO che dopo qualche ora conquistava la sua 11^ 100 del Passatore…..che atleta….che sportivo…… ma soprattutto che uomo!!!

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LA PODISTICA S. SALVO SALE SUL PODIO NELLA MARATONINA DEL MARE DI PESCARA.

C’erano podisti provenienti da tutta Italia domenica scorsa alla partenza dinanzi allo stadio Adriatico di Pescara, in occasione della V edizione della mezza maratona del mare, che si è svolta su un circuito ripetuto due volte lungo il fiume Pescara e la riviera, con arrivo nel suggestivo tappeto azzurro della pista di atletica dello stadio Adriatico.

La Podistica S. Salvo, guidata dal Presidente Michele Colamarino (buona la sua prestazione in 1h53’), è salita sul gradino più basso del podio,essendosi classificata terza nella speciale classifica per gruppi.

A livello individuale strepitoso il 17° posto assoluto (e primo di categoria) dell’atleta biancoazzurro Pino Cilli, che ormai sta consolidando, gara dopo gara, delle belle prestazioni anche sotto il profilo cronometrico. Infatti, con il ragguardevole tempo di 1 ora e 18 minuti, ha chiuso una gara di livello nazionale nelle posizioni di prestigio, con un ritmo di gara sicuramente impressionante che fa ben sperare per il prosieguo della stagione. Buone anche le prestazioni di Vincenzo Del Villano (1h23’) e di Salvatore Aquilino (1h28’) mentre in campo femminile splendido l’esordio in mezza maratona di Barbara Cilli (eh sì…ancora un’altra Cilli) che ha chiuso la sua performance con il tempo di 1h53’’, precedendo di qualche secondo Maria Brindisi (anch’essa prima di categoria), Mafalda Lucci ed Incoronata Ronzitti.

Altro esordio sulla distanza è stato quello di Massimo Milazzo, che ha chiuso brillantemente la sua prova proprio nella sua Pescara.

A vincere la gara è stato, con il tempo di 1h e 6  minuti, Kanda Kosgei, che ha preceduto di pochi secondi quel Dario Santoro plurivincitore del Memorial “Dino Potalivo” di S. Salvo, e Kyaka Bosire, i quali, nonostante il forte caldo estivo, si sono dati battaglia su tutti i 21 km. del percorso pescarese, lungo i quali si sono cimentati oltre 2.000 atleti.

Presenti alla gara molti atleti prossimi protagonisti della 100 km del Passatore (Martino, Faleo,Varicchione, Di Leo, Donatelli, Bonizzoni, Catalano e tanti altri), che hanno usato la gara abruzzese per rifinire la preparazione per la gara dai 100.000 passi, che si svolgerà nella notte tra il 26 ed il 27 Maggio da Firenze a Faenza.

Archiviata la trasferta pescarese, e nel mentre si definiscono i dettagli per la prossima edizione del Trofeo Città di S. Salvo Memorial “Dino Potalivo”, in programma il prossimo 16 giugno, i ragazzi della Podistica S. Salvo sono tutti impegnati per l’organizzazione della III edizione del Triathlon Memorial “Dott. Pietro Ciccorossi” che si svolgerà a S. Salvo Marina il prossimo Sabato 26 Maggio alle ore 16.00 sia individuale che a staffetta.

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LA PODISTICA SAN SALVO

Come già detto, un doveroso spazio sarà riservato alla Podistica San Salvo, che è praticamente la mia unica squadra podistica da quando ho iniziato a praticare la corsa.

La Podistica S.Salvo (www.podisticasansalvo.it) attualmente è una delle società podistiche più numerose d’Abruzzo; con i suoi circa 140 atleti ogni domenica partecipa alle gare iscritte nei circuiti podistici regionali, si cimenta in mezze maratone e maratone nazionali ed in varie occasioni non disdegna di portare in giro per il mondo i colori biancoazzurri.

Il Presidente Michele Colamarino, con l’ausilio di tutto il direttivo, cerca di organizzare al meglio ogni singola stagione agonistica, non solo cercando di portare i propri ragazzi nelle gare del circuito ma anche in località dal pregio turistico per visitare e correre in luoghi particolari e degni di essere visitati.

Il curriculum della Podistica S. Salvo può essere diviso in due parti: una prima, coincidente con la nascita del gruppo podistico voluto fortemente dal Presidente Egidio Scardapane, dove il gruppo ha preso forma attraendo a se gli appassionati podisti di S. Salvo; una seconda parte, con l’avvento alla Presidenza di Michele Colamarino che ha allargato notevolmente il numero degli iscritti, uscendo anche dai confini sansalvesi e scovando ed incoraggiando atleti che erano alle prime armi (meglio dire …corsette) così da formare una delle società sportive più numerose di S. Salvo ed uno dei gruppi podistici con più iscritti della nostra regione.

La Podistica S. Salvo è salita su tutti i vari gradini del podio in occasione dei vari circuiti podistici regionali ed organizza, ormai da quasi quindici anni, una gara durante la stagione estiva a S. Salvo (Memorial Dino Potalivo) molto partecipata e vinta nelle varie edizioni da grandi campioni del calibro di Giorgio Calcaterra, Dario Santoro, Ivan Di Mario, Sergio Naglieri, Mohamed Lamiri, ecc.

Negli ultimi anni è aumentata fortemente la componente femminile nel gruppo, sempre grazie all’opera di persuasione del Presidente Colamarino, che si prodiga a coinvolgere nel nostro gruppo  atlete sansalvesi che si avvicinano alla pista di atletica leggera “Pietro Mennea”.

Altra iniziativa targata Podistica S. Salvo è quella di aver ideato, insieme ad una banca del territorio, la manifestazione denominata “RAGAZZI IN CORSA” che, con la forza di alcuni testimonial rappresentanti più sport, ha fatto correre, sempre sulla pista di atletica “Pietro Mennea” centinaia e centinaia di ragazzini di S. Salvo e località limitrofe.

L’apoteosi della Podistica S. Salvo c’è stata sicuramente nell’estate 2015 quando è riuscita a portare nella nostra cittadina adriatica oltre 2000 persone tra atleti ed accompagnatori, in occasione dell’organizzazione del Campionato Italiano MasterFidal. E’ stata una manifestazione veramente coinvolgente, un po’ complicata da gestire, ma alla fine, grazie alla grande collaborazione del nostro gruppo podistico e alla caparbietà del Presidente e del direttivo, ed alla bellissima location del nostro lungomare di S. Salvo Marina, tutto è andato per il meglio.

Dopo quell’emozionantissima esperienza la Podistica S. Salvo si è cimentata anche ad organizzare, in collaborazione di altri gruppi sportivi della zona, gare di triathlon, sempre sul lungomare di S. Salvo Marina, ed in futura chissà cosa ci riserverà l’energia e la maestria del gruppo  guidato sempre dal frizzante e mai domo Presidente Michele Colamarino.

 

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“10 ANNI DI CORSA”

Dopo la presentazione corre l’obbligo di partire da dove si era finito, cioè da quel 22 Dicembre 2012 giorno in cui, con l’incommensurabile aiuto della Podistica S.Salvo, c’è stata la presentazione ufficiale del libro 10 ANNI DI CORSA. E’ stata un’esperienza molto emozionante per me, in quanto, in mezzo a tanti amici podisti ho potuto illustrare quelle pagine che avevo scritto qualche mese prima.

E’ stato un onore per me avere al mio fianco, al momento della presentazione,tanti grandi amici podisti.

Sperando di non dimenticare nessuno, inizio a citare Mario De Benedictiis (che ha curato anche la prefazione del libro) e Roberto Paoletti che, invece, da buon speaker, ha allietato la serata che, ricordo, è stata ricca di ospiti.

Immancabile la presenza del Presidente della Podistica S. Salvo Michele Colamarino che nell’occasione, ha ribadito, che ci aveva messo il suo zampino affinché il libro venisse pubblicato e particolare la presenza di Giuseppe Fabrizio che ha raccontato, in prima persona, quello che io avevo descritto nei primi capitoli del libro, ovvero l’inizio della mia avventura podistica insieme proprio a Giuseppe.

Inoltre, ricordo la presenza instancabile di Luciano Del Plavignano, che oltre a darmi una grossa mano nell’impaginazione e nella realizzazione della stampa del libro stesso, nell’occasione ha fatto tutta la ripresa della presentazione e pubblicata su YouTube (YouTube 10 ANNI DI CORSA) realizzando anche una documentazione di questo evento.

Infine, grande sorpresa della serata la presenza di Camillo Campitelli, che da spettatore ha saputo dare un contributo rilevante all’evento.

Inutile sottolineare ancora una volta i ringraziamenti a tutti, compreso anche alcuni giornalisti locali che hanno dato una rilevanza mediatica all’evento.

Bene, in quell’occasione, dopo aver analizzato insieme ai miei amici, parecchi aneddoti contenuti nel libro, ci eravamo dati appuntamento dopo altri  “10 anni di corsa” ma così non è stato; infatti ho anticipato di qualche anno il mio “mettermi a scrivere”, anche se in questa occasione ho cambiato mezzo: dal libro sono passato al blog.

Non è un caso di aver deciso proprio in questo anno di tornare a scrivere; infatti nel 2018 ho corso  la mia 50° maratona e credo che valga la pena descrivere qualcosa a riguardo, tant’è che inizialmente avevo anche pensato di chiamare il blog “50 sfumature di corsa” proprio per evidenziare il bel numero di maratone svolte.

50 maratone, in effetti è un bel numero che mi permette di poter far parte di un’altra famiglia di podisti, ovvero quella del Club dei Supermaratoneti, ma per adesso è ancora prematuro  parlare.

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Presentazione

Nasce questa nuova avventura poco più di cinque anni dalla pubblicazione del libro 10 ANNI DI CORSA, in cui mi sono divertito a raccontare parecchi aneddoti che mi sono capitati appena dopo la nascita di mia figlia Ilaria fino alla Maratona di Roma 2012.

In questo nuova esperienza di scrittura, decisamente diversa da quella di scrivere e pubblicare un libro, cercherò di raccontare le esperienze degli ultimi sei anni e, vista la contemporaneità del mezzo, quelle presenti e future.

La differenza, con uno strumento statico come il libro, è che con il blog ci sarà la possibilità di interagire con i lettori (speriamo numerosi ed appassionati) al fine di poter completare insieme degli aspetti o dei ragionamenti sui vari temi della corsa.

Nel ringraziare vivamente i responsabili di CITTANET (Antonio, Francesco e Samantha) che mi stanno portando per mano in questa nuova esperienza, voglio sperare di non dover abusare troppo della loro pazienza, dopo aver appreso molto da loro nell’esperienza “Blogger in un giorno”, tenuto nello scorso settembre anche a S. Salvo.

Uno spazio rilevante in queste pagine l’avrà sicuramente la mia squadra podistica, con la quale mi appresto ad iniziare la mia 13° stagione consecutiva; la Podistica San Salvo sicuramente continuerà a fare grandi cose tali da meritare il giusto spazio all’interno di queste pagine.

Così come saranno riportate tutte le gare nelle quali sarò presente a vario titolo: da runner (speriamo numerose maratone) da organizzatore e da speaker.

La cosa che mancherà è sicuramente il dispensare i consigli tecnici: per ciò ci sono dei blog molto più tecnici del mio, curati da persone decisamente preparate sui vari argomenti tecnici. Da queste righe, invece, c’è da aspettarsi solo i vari racconti ed aneddoti conditi con delle piacevoli sensazioni, finalizzati a convincere qualche sedentario ad alzarsi dalla poltrona e  cominciare a indossare delle scarpe da corsa ed una canotta.

Infine un grande ringraziamento fin d’ora a tutti quegli amici/conoscenti che avranno la bontà di leggere queste pagine; è inutile sottolineare che la loro presenza è importante per chi si cimenta in questa avventura; se si dovesse formare un bel gruppo che riuscisse anche ad interagire sarebbe veramente un bel risultato!

Il fine di questo blog?? Come già detto durante la presentazione del libro far venir voglia al lettore  di mettere delle scarpette da corsa ed iniziare a correre. Del resto ci sono veramente tantissimi motivi per iniziare a correre: uno sarà quello di verificare di persona quello che diciamo in questo blog!

Del resto, se ci sono riuscito io (e continuo a farlo) possono riuscirci tutti: basta tanta  ma tanta buona volontà e cercare di dare costanza all’esercizio fisico. Poi l’obiettivo finale ognuno lo stabilisce a proprio piacimento, non dimenticando mai il puro piacere della corsa (a prescindere dalla velocità o dai chilometri percorsi) che deve portare al divertimento, passando inevitabilmente per un po’ di fatica!

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Prefazione di Antonio Cilli.

Se ciascuno di noi curasse un proprio blog, otterremo due grandi miglioramenti.

In primo luogo ciascuno di noi potrebbe comunicare la propria anima, è troppo, lo so, ma mi è rimasto tempo solo per le cose che voglio fare.

In secondo luogo (un po’ meno mistico) ciascuno di noi, più o meno consapevolmente, sarebbe artefice dell’attuazione dell’Articolo 21 della Costituzione Italiana. Di quella libertà di espressione e di stampa in cui il nostro Paese non sembra essere campione.

Diventare editori di se stessi è una strada per misurarsi, per correre, per migliorarsi.

L’Avvocato Pasqualino Onofrillo corre, si misura, si migliora da anni e di blog per passione, competenza e espressione potrebbe fondarne almeno tre: uno in ambito giuridico, uno in ambito economico-finanziario, e uno in ambito sportivo.

Ha scelto di iniziare con quello sportivo.

In bocca al lupo Pasqualino!

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